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DALLA FILIERA DEL LEGNO AL CALORE PULITO

IL TELERISCALDAMENTO

caldaiaLa presenza di ASA nel settore dell'energia è destinata a consolidarsi ed è una scelta strategica fondamentale per tutto il territorio, in quanto la liberalizzazione del mercato offre spazi di intervento ed opportunità che vanno colti al più presto, pena il rischio di una vera e propria colonizzazione da parte di grandi gruppi internazionali che di certo non sarebbero rispettosi delle necessità specifiche del territorio, ma soltanto di priorità di business.

Che cos'è il teleriscaldamento?

Il teleriscaldamento è il moderno sistema di distribuzione del calore attraverso un nuovo vettore: l'acqua.
Il calore parte dalle centrali di produzione sottoforma di acqua calda o surriscaldata e, attraverso le reti interrate, viene trasmesso agli edifici allacciati.

Quali sono i vantaggi del teleriscaldamento?

Rappresenta una maniera pulita ed economica per produrre e trasferire energia
La Centrale Termica a servizio del TLR consente di:

  • Produrre energia con alti rendimenti
  • Controllare e depurare le emissioni di un solo camino invece che di centinaia di camini riducendo l'inquinamento generale
  • Fare emergere nuove figure economiche e produttive con possibilità occupazionali

Quali sono i vantaggi per gli utenti?

  • L'alto rendimento di questi impianti comporta l'applicazione di tariffe che consentono significativi risparmi agli utenti
  • Nessun onere per il controllo della caldaia
  • Nessun adeguamento normativo e periodica sostituzione della caldaia
  • Eliminazione delle canne fumarie e quindi maggior spazio
  • Eliminazione dei possibili rischi derivanti dalla presenza della caldaia all'interno dello stabile

Ci sono vantaggi anche per proprietari e costruttori?

  • Un appartamento teleriscaldato valorizza l'immobile e consente una migliore vendibilità rispetto a situazioni tradizionali
  • Il costruttore si varrà dei vantaggi dell'eliminazione di caldaie e caldaiette (maggior spazi, minori pericoli)

Un altro vantaggio è costituito dalla conseguente posa di cavidotti per eventuali sottoservizi. Ciò consente il cablaggio della città con le fibre ottiche e con qualunque altro sottoservizio.


ASA scommette dunque su una propria presenza nel settore per garantire alla comunità locale una serie di progetti rilevanti per lo sviluppo del Canavese.

L'Azienda pensa di estendere la rete di produzione di calore pulito avviata a Castellamonte (2 CALDAIE PER UNA POTENZA IMPIEGATA DI 9 MEGAWATT), con la costruzione di impianti simili con cogenerazione per cippato di legno e metano.

Un progetto di teleriscaldamento e cogenerazione verrà realizzato anche a Cuorgnè, con un progetto che prevede una copertura di circa l'80% del territorio cuorgnatese, e a Rivarolo

A questi va affiancatol'impianto di Vico Canavese, già in fase di realizzazzione

Ricordiamo che le emissioni nulle di anidride carbonica, l'utilizzo di cippato di legno con conseguenti interventi salutari per l'assetto idrogeologico del territorio e la possibilità di contenere i costi fanno del teleriscaldamento un'energia rinnovabile fra le più interessanti per il futuro.

Nel campo delle energie rinnovabili le attività e l'impegno di ASA hanno prodotto anche le seguenti iniziative:

  • SPORTELLO FORESTALE territoriale per il conferimento del legname e la segnalazione di interventi nei boschi di proprietà sia pubblica che privata. Tale iniziativa mira alla valorizzazione di un settore, quello forestale, per troppi anni trascurato con le conseguenti ripercussioni negative di carattere ambientale e idrogeologico.

 

  • REALIZZAZIONE DI UNA SQUADRA FORESTALE PER INTERVENTI SUL TERRITORIO. Per la realizzazione degli interventi selvicolturali ASA si avvale di personale interno adeguatamente formato. L'obiettivo dell'attività forestale di ASA è quello della manutenzione e gestione del territorio boschivo locale finalizzato all'ottenimento di biomassa combustibile nel rispetto delle corrette pratiche selvicolturali agendo sopratutto nelle situazioni di degrado idrogeologico ed ambientale caratteristiche di molte formazioni boschive locali.

 

  • PARTECIPAZIONE A PROGETII di ricerca sul tema delle biomasse combustibili relativi sia allo sviluppo di filiere forestali nell'area canavesana che allo sviluppo e alla diffusione delle "coltivazioni dedicate" in campo agricolo (impianti di specie arboree a corta rotazione) in collaborazione con i più importanti istituti di ricerca tra i quali l'Università degli Studi di Torino e l'ISP (Istituto Sperimentale di Pioppicoltura) di Casale M.to.

 

  • GESTIONE DI UN IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTE IN CASTELLAMONTE in accordo con la Tamoil Italia che affianca alla vendita tradizionale di benzina e gasolio, anche quella di materiali derivanti da fonti rinnovabili quali pellets e cippato di legno.

 

  • REALIZZAZIONE DI UNA FILIERA DI PELLET in grado di gestire l'intero processo dalla produzione alla vendita, prevedendo anche un servizio di rifornimento domiciliare in grado di approvigionare direttamente le varie utenze. La gestione di questo servizio sarà adeguatamente pianificata in modo da incrementare la diffusione di un combustibile pregiato, già ampiamente utilizzato in alcune aree del Nord Europa, che in assenza di una rete distributiva efficiente risulta penalizzato rispetto alle effettive potenzialità.