Versioni alternative: Grafica - Alta visibilità - Solo testo
 

IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

NASCITA, LEGISLAZIONE E ASSETTO SOCIETARIO

La Legge n. 36 del 5 gennaio 1994 (conosciuta come Legge Galli) ha definito la riorganizzazione dei servizi idrici sulla base di Ambiti Territoriali Ottimali (ATO). Il nuovo schema delinea una netta distinzione di ruoli fra l'Autorità d'ambito ed il Gestore, attribuendo alla prima funzioni di governo e di controllo, al secondo il compito di organizzare il Servizio Idrico Integrato, secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità.

Per “Servizio Idrico Integrato”, si intende l'insieme dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

Alle Regioni la legge Galli ha, tra il resto, attribuito il compito di individuare gli ATO. La Regione Piemonte con la Legge Regionale del 20 gennaio 1997 n. 13, ha individuato sei ATO, così indicati:

  • ambito 1: Verbano, Cusio, Ossola, Pianura Novarese;
  • ambito 2: Biellese, Vercellese, Casalese;
  • ambito 3: Torinese;
  • ambito 4: Cuneese;
  • ambito 5: Astigiano, Monferrato;
  • ambito 6: Alessandrino.

L'ATO/3 è distribuito su un territorio piuttosto ampio, interamente situato in Provincia di Torino ed è costituito da 306 Comuni raggruppati in 13 Comunità Montane e 13 Aree Territoriali Omogenee.

Al fine di svolgere in modo coordinato le funzioni per l'organizzazione del Servizio Idrico Integrato, i Comuni appartenenti all'ATO/3 “Torinese” hanno stipulato apposita Convenzione, in base alla quale è stata costituita una Conferenza dei rappresentanti degli Enti Locali che riunisce i Sindaci dei Comuni non appartenenti a Comunità Montane (riuniti in Aree Omogenee di Pianura), e i Presidenti delle Comunità Montane.

Le finalità e funzioni dell'Autorità d'ambito, in conformità con gli atti istitutivi, consistono in:

  • specificazione della domanda di servizio e in generale, del livello qualitativo globale del Servizio Idrico Integrato da garantirsi agli utenti;
  • adozione del programma di attuazione delle infrastrutture e di acquisizione delle altre dotazioni necessarie per l'erogazione del Servizio Idrico Integrato;
  • determinazione dei livelli di imposizione tariffaria, finalizzazione e destinazione dei proventi tariffari e definizione del piano finanziario relativo al programma di cui al punto precedente;
  • definizione del modello organizzativo e individuazione delle modalità di produzione del Servizio Idrico Integrato;
  • compimento degli atti di affidamento della gestione del servizio;
  • controllo operativo, tecnico e gestionale sull'erogazione del servizio;
  • proposta d'individuazione delle aree di riserva idropotabile e delle aree di ricarica delle falde al fine della riorganizzazione delle fonti di approvvigionamento.

Con delibera 173 del 27/05/2004, l’Autorità d’ambito ATO/3 Torinese, ha affidato a SMA Torino S.p.A. e ad ACEA Pinerolese Industriale S.p.A. - ai sensi dell’art. 113, comma V, lett. c), D.Lgs. n. 267 del 2000, cit. - la titolarità della gestione del servizio idrico integrato per la totalità dell’ambito territoriale ottimale n. 3 “Torinese” con effetto per i territori dei Comuni che abbiano la qualità di socio delle rispettive società.

Dal 2004 il Consorzio ASA – Azienda Servizi Ambiente ente pubblico del Gruppo 2, ha progressivamente proceduto alla presa in consegna operativa della gestione del ciclo idrico integrato, di territori comunali insistenti nel Canavese; tale fase di transitorietà e perfezionamento ha consentito di procedere alla approfondita conoscenza territoriale finalizzata ad offrire un migliore servizio, valorizzando le basi territoriali di memoria storica relative alle problematiche locali connesse (territorio, popolazione, reti idriche, fognature ecc..).

Con delibera 282 del 14/06/2007, l’Autorità d’ambito ATO/3 Torinese, accerta che - in attuazione della deliberazione n. 254 del 2006, cit. di questa Autorità, SMAT s.p.a. è il gestore unico del servizio idrico integrato dell’ambito ottimale “Torinese” nei termini e secondo le modalità della deliberazione n. 173 del 2004, cit. di questa Autorità e dell’accordo 13 giugno 2007, mentre ACEA s.p.a., nella qualità di gestore salvaguardato operativo, continua ad erogare agli utenti le prestazioni del servizio idrico integrato per le sole fasi di attività e funzioni indicate in tale accordo.

Nella delibera 221 del 02/03/2006, si evince che SMA Torino S.p.A. e l’ente pubblico del Gruppo 2 Consorzio ASA – Azienda Servizi Ambiente hanno ritenuto di costituire una nuova società (cd. operativa) denominata ASA Acque s.r.l., partecipata da tale ente in misura minoritaria e da SMA Torino in misura maggioritaria. Questa società svolge per SMA Torino alcune attività «meramente operative» (quali «conduzione, sorveglianza, manutenzione reti ed impianti, esecuzione del programma dei controlli sulla qualità»).

ASA Acque s.r.l. resa effettivamente operativa dal 01/10/2006, è soggetto operativo di gestione di 52 comuni.

Agliè, Alice Superiore, Alpette, Bairo, Baldissero Canavese, Borgiallo, Borgofranco d'Ivrea, Brosso, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Ceresole Reale, Chiesanuova, Ciconio, Cintano, Colleretto Castelnuovo, Cuceglio, Cuorgnè, Favria, Feletto (solo servizio di Fognatura e Depurazione), Forno Canavese, Frassinetto, Ingria, Issiglio, Levone, Locana, Lugnacco, Lusigliè, Meugliano, Noasca, Oglianico, Ozegna, Pecco, Pertusio, Pont Canavese, Rivara, Rivarolo Canavese, Rivarossa (solo servizio di Fognatura e Depurazione), Ronco Canavese, Rueglio, Salassa, San Colombano Belmonte, San Martino Canavese, San Ponso, Settimo Vittone, Sparone, Torre Canavese, Trausella, Valperga, Vialfrè, Vico Canavese, Vidracco, Vistrorio

Acquedotto: con il termine acquedotto si intende l'insieme delle opere destinate alla accumulo, all'adduzione e alla distribuzione di acqua potabile per gli usi pubblici e privati (domestici e non domestici) degli abitanti. Nella realizzazione di un acquedotto si devono distinguere:

a) le opere di approvvigionamento che servono per la captazione delle acque

b) le opere di trasporto, ovvero tutte le opere necessarie per convogliare le acque dagli impianti di captazione agli impianti di distribuzione

c) le opere di distribuzione ovvero il complesso delle condotte che portano l'acqua dai serbatoi agli edifici che devono essere serviti.

Fognatura: servizio di raccolta e convogliamento delle acque reflue domestiche e industriali scaricate in pubblica fognatura.

Depurazione: servizio di trattamento presso gli impianti di depurazione di tutte le acque reflue domestiche e industriali scaricate in pubblica fognatura.

Fognatura e depurazione in numeri